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Noleggio cassoni scarrabili per il recupero dei rifiuti

Chi lavora in edilizia lo sa: le macerie si accumulano in fretta. Demolire un solaio, rifare una pavimentazione, abbattere un muro portante — in poche ore si producono quantità di materiale che non è possibile smaltire senza attrezzatura adeguata. Il cassone scarrabile è lo strumento più pratico per raccogliere e avviare al recupero macerie, calcinacci e rifiuti edili, senza dover investire in mezzi propri.

Questa guida raccoglie quello che serve sapere prima di prenotare: misure, codici CER, normativa, permessi su strada e differenze rispetto all’acquisto. Se stai cercando direttamente il servizio, puoi richiedere un preventivo per il noleggio.

Cosa sono i cassoni scarrabili e come funzionano

Il cassone scarrabile è un contenitore metallico aperto, generalmente in acciaio, che viene depositato sul cantiere da un autocarro con sistema a gancio scorrevole. Una volta pieno, lo stesso mezzo torna a ritirarlo e lo trasporta direttamente all’impianto di trattamento o recupero autorizzato.

Il meccanismo di carico è il vantaggio principale rispetto al container tradizionale: il mezzo non deve manovrare a lungo, e il cassone può essere posizionato con precisione anche in spazi stretti. Non serve nessuna attrezzatura sul posto per la movimentazione.

Misure e capacità: quale cassone scegliere

I cassoni scarrabili per uso edile si trovano in diverse capacità. Le misure più diffuse in provincia di Ferrara e in Emilia-Romagna:

  • 3–5 m³ — adatto a piccole ristrutturazioni domestiche, rifacimento di pavimenti, demolizione di tramezzi. Entra facilmente anche in cortili privati stretti.
  • 7–10 m³ — il formato più richiesto per cantieri medi: rifacimento di tetti, demolizioni parziali, scavi di superficie contenuta.
  • 14–20 m³ — per cantieri di grandi dimensioni, demolizioni complete di fabbricati o bonifica di aree industriali.

Scegliere il formato sbagliato è l’errore più comune. Un cassone troppo piccolo significa due ritiri invece di uno, con costi che raddoppiano. Come regola pratica: meglio sovrastimare di un formato che organizzare un secondo intervento.

Cosa puoi conferire: i codici CER per i rifiuti edili

I rifiuti da costruzione e demolizione rientrano nel Capitolo 17 del Catalogo Europeo dei Rifiuti (CER). Quelli accettati nei cassoni scarrabili DE.MA. srl:

Codice CER Descrizione
17 01 01 Calcestruzzo
17 01 02 Mattoni
17 01 03 Mattonelle e ceramiche
17 01 07 Miscugli di calcestruzzo, mattoni e ceramiche
17 02 01 Legno (se non trattato con sostanze pericolose)
17 05 04 Terra e rocce non contenenti sostanze pericolose
17 09 04 Rifiuti misti da costruzione e demolizione non pericolosi

Prima del conferimento è responsabilità del produttore del rifiuto classificare correttamente il materiale secondo il D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale). In caso di dubbio, il nostro ufficio può orientarti sulla classificazione corretta prima della consegna del cassone.

Cosa non si può mettere nel cassone

Un cassone per macerie non è una discarica generica. Materiali non ammessi:

  • Rifiuti contenenti amianto (CER 17 06): richiedono smaltimento separato in impianti specializzati
  • Rifiuti pericolosi con codice CER con asterisco: vernici, solventi, oli esausti, batterie, neon
  • RSU (rifiuti solidi urbani): carta, plastica domestica, residui organici
  • Pneumatici e RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse)
  • Qualsiasi rifiuto liquido

Conferire rifiuti non conformi comporta responsabilità penali per il produttore del rifiuto. Non è una questione burocratica: il codice CER sbagliato può invalidare l’intera filiera di smaltimento e generare sanzioni.

Come funziona il noleggio, passo per passo

1. Contatto e preventivo. Chiami il nostro ufficio al +39 0533 993876, indichi l’indirizzo del cantiere, il tipo di materiale e la quantità stimata. Ti confermiamo disponibilità e prezzo in giornata.

2. Consegna. L’autocarro deposita il cassone nella posizione indicata. Per le province di Ferrara e Rovigo l’intervento avviene generalmente il giorno successivo alla prenotazione.

3. Utilizzo. Il cassone rimane sul cantiere per la durata concordata, solitamente da 1 a 7 giorni, con possibilità di proroga.

4. Ritiro e tracciabilità. A fine noleggio il cassone viene ritirato e il materiale avviato all’impianto autorizzato. Viene rilasciato il formulario di identificazione rifiuti (FIR), documento obbligatorio per la tracciabilità del trasporto.

COSAP: quando serve il permesso comunale

Se il cassone viene posizionato su suolo privato (cantiere, cortile, area aziendale) non serve nessun permesso.

Su suolo pubblico (strade, marciapiedi, aree comunali) è invece obbligatoria la COSAP, ovvero la Concessione per l’Occupazione di Suolo e Aree Pubbliche. Bisogna presentare domanda al Comune prima del posizionamento, indicare l’area occupata in m² e la durata, pagare il diritto di occupazione e apporre la segnaletica richiesta. I tempi variano: alcuni Comuni della provincia di Ferrara emettono l’autorizzazione in 24–48 ore, altri richiedono fino a 5 giorni lavorativi. Conviene anticipare la richiesta rispetto all’inizio dei lavori.

Quanto costa il noleggio di un cassone

Il costo dipende da tre variabili: dimensione del cassone, distanza dal cantiere e tipo di rifiuto. Quello che incide concretamente sul preventivo finale:

  • Formato: più grande, maggiore il costo di trasporto e smaltimento
  • Tipo di materiale: terra e inerti puliti hanno costi di smaltimento inferiori rispetto a rifiuti misti da demolizione
  • Numero di ritiri: ogni ritiro aggiuntivo aumenta il costo del trasporto
  • Distanza: fuori dalla provincia di Ferrara si aggiunge una quota per il trasporto

Contattaci per un preventivo personalizzato: in base alle specifiche del tuo cantiere ti indichiamo il formato più economico e l’organizzazione del servizio più conveniente.

Noleggio o acquisto: quando conviene davvero noleggiare

Alcune imprese edili valutano l’acquisto di cassoni propri. Ha senso se si gestiscono cantieri grandi in modo continuativo e si dispone già di un autocarro scarrabile. In tutti gli altri casi il noleggio vince su più fronti: nessun investimento in attrezzatura ferma tra un cantiere e l’altro, nessuna gestione diretta dei formulari di trasporto rifiuti, libertà di scegliere il formato giusto per ogni lavoro e smaltimento incluso senza organizzare trasporti separati.

Per chi gestisce 2–3 cantieri l’anno o lavori occasionali di ristrutturazione, il noleggio è quasi sempre la scelta più efficiente. Per saperne di più sul servizio di noleggio cassoni scarrabili DE.MA. srl o richiedere un preventivo, contattaci direttamente.

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