Sette chilometri e trecento metri di pista ciclabile sull’argine del Po di Volano, tra la Torre della Finanza di Lido degli Scacchi e Passo Pomposa. È questo il risultato del cantiere completato da DE.MA srl per conto del Comune di Comacchio, nell’ambito di un intervento finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), misura M1C3 “Turismo e Cultura 4.0”.
Un percorso sull’argine del Po di Volano
Il tracciato si sviluppa interamente lungo l’argine del Po di Volano, corridoio naturale che collega il litorale ferrarese all’Abbazia di Pomposa. La scelta del sedime arginale non è casuale: garantisce continuità del percorso, assenza di interferenze con il traffico veicolare e integrazione con il paesaggio della bonifica emiliana, caratterizzato da canali, canneti e vegetazione ripariale.

La tecnica costruttiva: misto granulare stabilizzato
Il manto del percorso è realizzato in misto granulare stabilizzato, soluzione tecnica scelta per la sua compatibilità con il contesto ambientale e per le prestazioni meccaniche su un tracciato ad uso ciclopedonale. Il materiale, compattato in più strati, garantisce drenaggio naturale delle acque meteoriche, evitando ristagni che comprometterebbero la praticabilità del percorso durante la stagione delle piogge.
La compattazione è stata eseguita con rullo compattatore vibrante: lo spessore finale del pacchetto stradale raggiunge i valori prescritti dal capitolato tecnico, con verifica della portanza eseguita per campionamento. Sui tratti in curva è stata prestata particolare attenzione alla sagomatura trasversale del piano viabile, per garantire il corretto deflusso delle acque.


Le recinzioni: sicurezza e integrazione paesaggistica
Lungo tutta la percorrenza sono state installate recinzioni differenziate per tipologia, in funzione del contesto ambientale attraversato. Nei tratti a maggiore naturalità, a ridosso dei canneti e delle aree vallive, la scelta è caduta su recinzioni in legno rustico trattato, che si inseriscono con discrezione nel paesaggio della bonifica senza creare discontinuità visive.


Il collegamento con la rete ciclabile regionale
Il percorso si inserisce nella rete ciclabile della Provincia di Ferrara come itinerario FE301, che collega il litorale comacchiese all’Abbazia di Pomposa. L’intervento completa un tratto mancante che interrompeva la continuità del percorso, rendendo ora possibile raggiungere Pomposa dalla costa in sicurezza, lontano dalla strada provinciale.

Il cantiere in numeri
- Lunghezza percorso: 7.300 metri lineari
- Larghezza manto: conforme al capitolato (pista ciclopedonale)
- Tecnica: misto granulare stabilizzato con compattazione vibrante
- Finanziamento: PNRR M1C3 “Turismo e Cultura 4.0”
- Committente: Comune di Comacchio
- Esecutore: DE.MA srl
DE.MA srl opera da anni nei lavori civili per enti pubblici in Emilia-Romagna, con competenza consolidata nella realizzazione di infrastrutture leggere, sistemazioni idrogeologiche e interventi sul reticolo idrografico. Il cantiere di Pomposa è un esempio di come le competenze maturate nei lavori di bonifica e movimento terra si traducano in risultati di qualità anche nella realizzazione di percorsi naturalistici.